sabato, 14 novembre 2009
About love ...

"Mettimi come un sigillo sul tuo cuore,
come un sigillo sul tuo braccio;
poichè FORTE COME LA MORTE E' L'AMORE,
TENACE COME GLI INFERI E' LA PASSIONE.
Le sue fiamme sono fiamme di fuoco,
una fiamma ardente.
Molte acque NON POTREBBERO SPEGNERE L'AMORE,
NE' I FIUMI SOMMERGERLO"
(Dal Cantico Dei Cantici)
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mercoledì, 28 ottobre 2009
LA LETTERA - Di Gabriel Garcìa Marquez

"Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi facesse dono di un pezzo di vita, probabilmente NON DIREI TUTTO QUELLO CHE PENSO, MA PENSEREI A TUTTO QUELLO CHE DICO.
Valuterei le cose NON PER IL LORO VALORE, MA PER CIO' CHE SIGNIFICANO.
DORMIREI POCO, SOGNEREI DI PIU', essendo cosciente che per ogni minuto che teniamo gli occhi chiusi, perdiamo 60 secondi di luce. ANDREI AVANTI quando gli altri si ritirano, mi SVEGLIEREI quando gli altri dormono.
ASCOLTEREI quando GLI ALTRI PARLANO e con quanto piacere gusterei un buon gelato al cioccolato.
Se Dio mi desse un pezzo di vita, mi vestirei in modo semplice, e prima di tutto butterei me stesso in fronte al sole, METTENDO A NUDO NON SOLO IL MIO CORPO MA ANCHE LA MIA ANIMA.
Dio mio se avessi un cuore, SCRIVEREI IL MIO ODIO SUL GHIACCIO E ASPETTEREI L'ARRIVO DEL SOLE. Sulle stelle dipingerei una poesia di Benedetti con un sogno di Van Gogh, e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei le rose con le mie lacrime per sentire il dolore delle loro spine e il rosso bacio dei loro petali.
Dio mio se avessi un pezzo di vita, NON LASCEREI PASSARE UN SOLO GIORNO SENZA DIRE ALLE PERSONE CHE AMO, CHE LE AMO. Direi ad ogni uomo e ad ogni donna che sono i miei prediletti e VIVREI INNAMORATO DELLL'AMORE.
Mostrerei agli uomini quanto SBAGLIANO QUANDO PENSANO DI SMETTERE DI INNAMORARSI MAN MANO CHE INVECCHIANO, non sapendo che INVECCHIANO QUANDO SMETTONO DI INNAMORARSI!
A un bambino darei le ali, MA LASCEREI CHE IMPARASSE DA SOLO A VOLARE.
Ai vecchi insegnerei che la morte NON ARRIVA CON LA VECCHIAIA, MA CON LA DIMENTICANZA.
Ho imparato così tanto da voi uomini ...
Ho imparato che ognuno VUOLE VIVERE SULLA MONTAGNA, senza sapere che la vera felicità sta nel COME QUESTA MONTAGNA E' STATA SCALATA.
Ho imparato che quando un neonato stringe per la prima volta il dito del padre nel suo piccolo pugno, l'ha catturato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di GUARDARE DALL'ALTO IN BASSO UN ALTRO UOMO SOLO PER AIUTARLO A RIMETTERSI IN PIEDI.
Da voi ho imparato così tante cose, ma in verità non saranno granchè utili, perchè quando mi metteranno in questa valigia starò purtroppo per morire.
DI' SEMPRE CIO' CHE SENTI E FA' CIO' PENSI.
Se sapessi che oggi è l'ultima volta che ti guardo mentre ti addormenti, TI ABBRACCEREI FORTEMENTE E PREGHEREI IL SIGNORE PER POTER ESSERE IL GUARDIANO DELLA TUA ANIMA.
Se sapessi che oggi è l'ultima volta che ti vedo uscire dalla porta, TI ABBRACCERE, TI DAREI UN BACIO E TI CHIAMEREI DI NUOVO PER DARTENE ALTRI.
Se sapessi che oggi è l'ultima volta che sento la tua voce, REGISTREREI OGNI TUA PAROLA PER POTERLA ASCOLTARE ANCORA.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti che ti vedo, direi "TI AMO" E NON DAREI PER SCONTATO CHE GIA' LO SAI.
SEMPRE C'E' UN DOMANI e la vita ci dà un altra possibilità per fare le cose bene, ma se mi sbagliassi e OGGI FOSSE TUTTO CIO' CHE CI RIMANE, MI PIACEREBBE DIRTI QUANTO TI AMO, CHE MAI TI DIMENTICHERO'.
IL DOMANI NON E' ASSICURATO PER NESSUNO, GIOVANE O VECCHIO. OGGI PUO' ESSERE L'ULTIMA VOLTA CHE VEDI CHI AMI.
PERCIO' NON ASPETTARE OLTRE, FALLO OGGI, perchè se il domani non arrivasse, SICURAMENTE compiangeresti il giorno che NON HAI AVUTO TEMPO PER UNSORRISO, UN ABBRACCIO, UN BACIO E CHE ERI TROPPO OCCUPATO PER REGALARE UN ULTIMO DESIDERIO.
TIENI CHI AMI VICINO A TE, digli quanto bisogno hai di loro, AMALI, TRATTALI BENE, trova il tempo per dirgli "MI SPIACE", "PERDONAMI", "PER FAVORE", "GRAZIE" e tutte le parole d'amore che conosci.
NESSUNO TI RICORDERA' PER I TUOI PENSIERI SEGRETI. CHIEDI AL SIGNORE LA FORZA PER ESPRIMERLI. DIMOSTRA AI TUOI AMICI E AI TUOI CARI QUANTO SONO IMPORTANTI."
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sabato, 24 ottobre 2009

    "Mi  sono  seduto  sul bordo della vita  e  con  i  piedi  a  penzoloni  ho guardato  l'infinito  respirando  il  suo  profumo.  La  vita  non  è  ciò  che accade,  ma ciò  che  facciamo  con  ciò  che  accade."

Fabio Volo

E' un tempo particolare della mia vita, tempo di cambiamenti, tempo di riflessioni, di cose nuove e vecchie, di  cose da aggiustare o da rimettere in discussione.... ma in questo tempo è proprio così che mi sento: come chi  ad un certo punto si siede e guarda la vita da spettatore, senza nessuna voglia di partecipare a ciò che accade intorno, anche se coinvolta, ed è come se non me ne importasse più, forse è un modo che l'anima ha per evitare di soffrire, una sorta di protezione.    Depressa? No, assolutamente!  Stanca?  Si, forse ....  Ma per ora è qui che voglio stare, seduta a guardare cosa succede ....

Ten

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domenica, 11 ottobre 2009
Sample10
GENGIS KHAN E IL SUO FALCO
"Una mattina, il grande condottiero mongolo Gengis Khan e la sua corte partirono per una battuta di caccia. I compagni portarono archi e freccie; li, invece, teneva sul braccio il suo falco preferito - MIGLIORE e PIU' PRECISO di qualsiasi dardo, giacchè poteva levarsi in alto nel cielo scorgere tutto ciò che un essere umano NON AVREBBE MAI POTUTO VEDERE.
Ma nonostante l'entusiasmo che animava il gruppo, non riuscirono a catturare nemmeno una preda. Mentre facevano ritorno all'accampamento, Gengis Khan - deluso - si separò dalla comitiva, scegliendo di procedere da solo, per non scaricare la propria frustrazione sui compagni.
Si erano trattenuti nella foresta più di quanto avessero previsto, e il grande condottiero era terribilmente stanco e assetato. A causa della calura estiva, i torrenti erano insecca, e questo gli rendeva impossibile dissetarsi. Finalmente gli apparve una sorta di miracolo: un filo d'acqua che scendeva da una roccia proprio di fronte a lui.
Subito ALLONTANO' IL FALCO dal braccio, prese il piccolo calice d'argento che portava sempre con sè e lo riempì lentamente. Quando stava per portarlo alle labbra, IL FALCO SPICCO' IL VOLO E GLIELO STRAPPO' DALLE MANI, facendolo rotolare lontano.
Gengis Khan s'infuriò, ma quello era il SUO ANIMALE PREFERITO, e forse aveva una gran sete pure lui. Così raccolse il calice lo ripulì dal terriccio e lo riempì di nuovo. Quando fu mezzo pieno, IL FALCO SCAGLIO' UN ALTRO ATTACCO, facendo rovesciare il liquido.
Gengis Khan adorava quell'animale, ma sapeva di non poter permettere che gli amncasse di rispetto, IN NESSUNA CIRCOSTANZA: qualcuno avrebbe potuto assisttere alla quella scena da lontano, una persona che in seguito si sarebbe magari presa la briga di raccontare ai suoi guerrieri che il grande conquistatore non era in grado di domare neppure un uccello.
Allora sguainò la spada che portava alla cintura, afferrò il calice e ricominciò a riempirlo, con un occhio alla fonte e l'altro al falco. Quando l'acqua raggiunse quasi l'orlo del bicchiere, mentre si accingeva a bere, il falco si levò in volo e si diresse verso di lui. Con un colpo secco , Gengis Khan gli trafisse il petto.
Adesso il filo d'acqua si era proscigato. Deciso a placare la sua sete, IL GRANDE CONDOTTIERO si arrampicò sulla roccia in cerca della fonte. Con grande sorpresa scoprì una pozza d'acqua, ma dentro di essa vide un serpente morto, UNO DEI PIU' VELENOSI DI QUELLA ZONA. Se avesse bevuto, in quel momento NON SAREBBE PIU' STATO NEL MONDO DEI VIVI.
Gengis Khan tornò all'accampamento con IL FALCO MORTO TRA LE BRACCIA. Ordinò una scultura in oro dell'uccello e, su una delle ali, fece incidere queste parole:
"ANCHE QUANDO UN AMICO FA QUALCOSA CHE NON TI PIACE, CONTINUA A ESSERGLI AMICO." Sull'altra dispose che fosse scritto:
"QUALSIASI AZIONE MOTIVATA DALLA FURIA E' UN'AZIONE VOTATA AL FALLIMENTO".
PAULO COELHO

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lunedì, 05 ottobre 2009

Friends

 

"Chi possiede un amico affronta sicuro la vita"

Dal libro del Siracide

Solo un pensiero... dedicato ad una mia carissima amica in un momento difficile ... passerà ed io ti sarò vicina, non so come nè quando .... ma ce la faremo anche questa volta ... insieme, come sempre, stando vicine, senza perderci .... ti voglio bene!!

Ten

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sabato, 19 settembre 2009
Così è questo l'amore....


"Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto." "Così è questo l'amore …” "Moltiplicalo all'infinito, portalo negli abissi dell'eternità e vedrai appena uno spiraglio di ciò che parlo."       

(Dal film: VI PRESENTO JOE BLACK)

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sabato, 05 settembre 2009
"Socchiudo gli occhi e riconosco il mio mondo […]. Poi dedico una preghiera a tutte le persone che a un certo punto si sono allontanate da me. Le persone con cui avrei potuto avere un rapporto diverso, e con le quali, invece, per qualche ragione non è andata bene. […] In questo mondo, a causa delle circostanze in cui li ho incontrati, tra me e loro le cose non hanno funzionato in nessun modo. Ma sento, ne sono certa, che da qualche parte, in un mondo profondo e lontano, su una bellissima riva, ci sorridiamo, ci offriamo gentilezza, e trascorriamo insieme momenti felici."
(Da: Ricordi di un Vicolo Cieco)

Banana Yoshimoto

Affichè si possa capire che la vita è tanto breve e fragile per soffermarsi dietro incomprensioni mai chiarite, attaccarsi testardamente alle proprie ragioni, rifiutandoci di ascoltare quelle altrui. Che tutto questo ci opprime l'anima, impedendoci di vivere con gioia i momenti belli e le piccole e grandi emozioni. Troppo preziosa per far crescere dentro di noi rancore e acredine che come una ferita infetta ci consuma l'anima, perchè se davvero siamo riusciti a costruire qualcosa di bello e importante come un amicizia, un amore, che va oltre il tempo e la distanza, è giusto proteggerlo ad ogni costo....
Ten

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martedì, 01 settembre 2009

"Ho vissuto migliaia di vite cercando la mia.  La vita va vissuta con il coraggio della curiosità.... Perchè così il viaggio dura di più,  è più vario....  Se farai così non arriverai muto dopo la traversata....  Non avrai bisogno di altro se non della tua esperienza per raccontarti e per ascoltare."

"La scoperta dell'alba"  W. Veltroni

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giovedì, 20 agosto 2009

... Oggi  ho  lasciato  che  ciò  che  chiamiamo  "destino"  decidesse  per  me,  ma  il  mio  cuore,  i  miei  pensieri  e  i  miei  desideri  erano  altrove!!

Ten 

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venerdì, 14 agosto 2009

Life...

Oggi, un mio caro amico che lavora in ospedale, mi diceva che sarebbe stato in sala operatoria per assistere ad intervento cardiaco.  Mi sono ritrovata, inaspettatamente a pregare per questa persona che neanche conosco....  Purtroppo, invece, conosco personalmente le sansazioni che si provano in questi momenti, l'ansia dell'attesa, il terrore di perdere qualcuno che si ama, la paura che non possa farcela, di non vederla mai più....

"Signore, non conosco la persona che oggi entrerà in sala operatoria, non so neanche se è un uomo o una donna, giovane o vecchio... Forse ha famiglia, qualcuno che sta aspettando con ansia di avere buone notizie, qualcuno che tra un sospiro e un sorriso dica: " E' tutto ok, è andato tutto bene, ce la farà"    So cosa si prova in questi momenti, conosco ognuna di quelle sensazioni, perciò ti prego, guida, assisti e dai saggezza a tutti quelli che saranno cinvolti nell'eseguire questo intervento, al paziente la gioia della salute ritrovata, alla  famiglia la forza per superare i momenti difficili,  che possano incontarti nel loro cuore, e a tutti loro il  senso della gratitudine per quello che hai fatto"

Ten

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